Le fil du monde. Migrazione e identità nell’opera di Elizabeth Aro” è il titolo dell’esposizione a cura di Elena Inchingolo e Paola Stroppiana, che inaugura il 27 ottobre presso il Filatoio di Caraglio. Nell’ambito del progetto di cooperazione transfrontaliera MigrACTION, l’Argentina presenta una mostra che affronta le questioni dei flussi migratori, l’integrazione, il martirio, la necessità di creare nuovi legami affettivi, la libertà, l’oppressione e la progettazione di una casa. “In me – dice l’artista – c’è un’oscillazione permanente tra culture diverse”. Infatti, essendo nato a Buenos Aires, dove ha iniziato la sua carriera, si è trasferita in Spagna, per raggiungere finalmente l’Italia, dove attualmente vive.

Velluto, cotone, feltro, seta, sono solo alcuni dei materiali utilizzati da Elizabeth Aro per la realizzazione delle proprie sculture: Santa Sangre, un fiume di sangue composto da appendici vellutate, Ulivi, alberi a dimensione naturale in broccato di cotone e velluto, Mundo, globo di tre metri di diametro che oscilla dall’alto del soffitto, Los otros, ciclo di fotografie di grandi dimensioni, Ala di seta, ala bianca di piume di seta, All Fires, the Fire, cascata di fiammelle, l’installazione in velluto Filo spinato, Il libro dell’architetto, volume in tessuto composto da fogli su cui è ricamata una pianta di una casa, ed infine Red Net, una simbolica rete di relazioni affettive pende dal soffitto con corde di velluto rosso. Attraverso le sue creazioni ed un linguaggio contemporaneo, invita delicatamente a mantenere vivo il ricordo e ad interpretare le nuove sfide del presente.

 

LE FIL DU MONDE. MIGRAZIONE E IDENTITA’ NELL’OPERA DI ELIZABETH ARO

A cura di Elena Inchingolo e Paola Stroppiana

Inaugurazione sabato 27.10.18 alle 17.00

27.10 – 06.01.19

Sabato h 14.30 – 19.00

Domenica h 10.00- 19.00

A partire dal 01.11.18 apertura durante la settimana dalle 10.00 alle 19.00

Filatoio di Caraglio – Via Giacomo Matteotti 40, Caraglio – Cuneo

Ingresso Gratuito

Info: http://www.filatoiocaraglio.it, http://www.elizabetharo.com/