Leandro Erlich a Venezia: gli ibridi impossibili dell’artista argentino
Al Negozio Olivetti, in occasione della Biennale Arte 2026, una mostra presenta circa venti sculture dell’artista di Buenos Aires. Tra natura, architettura e immaginazione, Erlich continua la sua indagine sui confini della realtà.
Leandro Erlich, tra i più conosciuti artisti argentini sulla scena internazionale, torna a sorprendere il pubblico con Hybrids. Leandro Erlich al Negozio Olivetti, una mostra che porta a Venezia circa venti sculture, alcune inedite, concepite per mettere in discussione il nostro modo di osservare e interpretare il mondo.

Nato a Buenos Aires nel 1973, Erlich ha costruito negli anni una ricerca artistica riconoscibile, incentrata sul rapporto tra percezione, spazio e realtà. Le sue installazioni, esposte nei principali musei e istituzioni internazionali, trasformano spesso situazioni quotidiane in esperienze inattese, invitando lo spettatore a dubitare di ciò che vede. Con Hybrids questa ricerca si sviluppa attraverso la scultura e la fusione di forme appartenenti a mondi apparentemente lontani.
Una farfalla con orecchie al posto delle ali, un albero che termina con piedi umani, un corallo che assume l’aspetto di una metropoli: sono alcune delle immagini sorprendenti che compongono il percorso espositivo. Nelle opere di Erlich elementi vegetali, animali, minerali e architettonici si mescolano dando vita a organismi impossibili, ma al tempo stesso familiari.

Tra i lavori presentati figurano Concrete Coral, Serpent, Caracol, Pixel Tree e White Coral. Ogni scultura nasce dall’incontro tra forme e materiali differenti, in un continuo processo di trasformazione. L’ibridazione non è soltanto un espediente visivo, ma diventa il principio attraverso cui l’artista riflette sulla natura mutevole delle cose e sull’impossibilità di separare nettamente il naturale dall’artificiale, l’umano dal non umano.
Curata da Marcello Dantas, la mostra si inserisce nel dialogo con il Negozio Olivetti, lo storico spazio progettato da Carlo Scarpa in Piazza San Marco. Un luogo particolarmente significativo per l’incontro tra arte, architettura e design, che offre alle sculture di Erlich un contesto capace di amplificarne le suggestioni.
Hybrids restituisce così una dimensione importante della ricerca dell’artista argentino: la convinzione che la realtà non sia mai qualcosa di definitivo, ma un sistema aperto, in cui forme e identità si trasformano continuamente. Le sue sculture ci invitano a guardare oltre le categorie abituali e a riconoscere la sorprendente vitalità delle relazioni che legano tutti gli elementi del mondo.
Informazioni per la visita
Hybrids. Leandro Erlich al Negozio Olivetti
Curatore: Marcello Dantas
Dove: Negozio Olivetti, Piazza San Marco 101, Venezia
Apertura: dal 9 maggio al 22 novembre 2026
Orari: martedì-domenica, 10:00-18:30
Ultimo ingresso: 18:00
Evento collaterale della 61ª Biennale Arte di Venezia
Contatti e prenotazioni
Tel. 041 5228387
Email: fainegoziolivetti@fondoambiente.it
Biglietti
Intero: 10 €
Ridotto (6-18 anni e studenti universitari fino a 25 anni): 6 €
Residenti nel Comune di Venezia: 5 €
Famiglia: 27 €
Iscritti FAI e National Trust: gratuito
[Articolo di Paola Natalia Pepa]





