Futurismos è il titolo della prima mostra in suolo europeo dell’artista argentino Matías Ercole (Buenos Aires, 1987), che si disloca nello spazio espositivo della Casa Argentina a Roma.

Ispirandosi al pittore della luce, Giacomo Balla, l’artista scompone e ricompone più volte immagini, visioni…”frazioni di tempo”, dalle parole di Pablo Gianera, in 9 opere sgraffiate, realizzate in tinta e cera su carta sopra tela.

Come Balla prima di lui, Ercole si fa scienziato del dinamismo e ne studia ogni singolo frammento con segni multipli che tracciano nel contempo spicchi di ombra e luce.

L’esperienza artistica di Ercole a Roma si contrappone ad un periodo del tutto anomalo a causa della pandemia di Covid, che ha modificato dinamiche sociali, economiche e quotidiane di realtà culturali e artisti.

Così Matías ci racconta: la mostra si è svolta a Roma nei mesi scorsi, dove, a dispetto del cambio di ritmo di cui ha sofferto la città, gli stimoli e la storia perdurano; si manifestano in presenza e inevitabilmente si tramutano in processi e opere.

L’attenta osservazione delle formalità poste dalle avanguardie artistiche futuriste italiane è attuale e presente nel mio lavoro. Un concetto che si costruisce di desideri o presupposti, unendo tempo e punti di vista sullo stesso piano, da cui pensare e dare un’immagine a quello che oggi potrebbe essere il futuro, su alcune certezze o intuizioni che il presente ci regala. 

La dinamica dell’intendere le cose e la modalità di configurazione fino ad oggi, sono senz’altro in cambiamento, mi interessa indagare dove stanno attualmente le certezze e che rapporto hanno con ciò che è misterioso. 

 

FUTURISMOS

Matías Ercole 

Apertura mostra 12 febbraio dalle 16.00 alle 20.00

12.02 – 04.03.2021

Da lunedi a venerdi dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Via Veneto 7, Casa Argentina, Roma – Italia

Per accedere alla mostra prenotare alla mail: cultura_eital@mrecic.gov.ar