Florencia Martinez: memoria e fragilità nei “Diari del Cigno Nero” a Milano
È argentina Florencia Martinez, artista da anni attiva in Italia, protagonista a Milano della mostra personale “I Diari del Cigno Nero”, in programma dal 24 settembre al 24 novembre 2026 presso la galleria Gilda Contemporary Art.
Nata in Argentina e oggi attiva sulla scena artistica italiana, Martinez ha costruito una ricerca multidisciplinare che attraversa fiber art, installazione, fotografia e disegno, utilizzando il tessuto e materiali di recupero come strumenti per parlare di memoria, identità e trasformazioni della società.

È proprio il tema della memoria a rappresentare uno dei fili conduttori di I Diari del Cigno Nero, progetto curato da Cristina Gilda Artese e nato da quasi un anno e mezzo di ricerca. Il titolo si richiama al concetto di “cigno nero” elaborato da Nassim Nicholas Taleb: l’evento imprevedibile capace di modificare il corso della storia. Martinez trasforma questa idea in un racconto visivo fatto di guerre, migrazioni, violenze, distruzione e spaesamento. Un’indagine antropologica, dove l’impotenza viene trasformata in una forma di convivenza con l’orrore.

Al centro della mostra ci sono grandi opere tessili, realizzate in gran parte attraverso materiali recuperati e stratificati, con attenzione particolare alla sostenibilità. Tre nuclei tematici – Stratificazioni o Morfologia della memoria, Invisibilità e Conquiste – formano un archivio della memoria, attraverso cui Martinez interroga l’essere umano nella sua dimensione collettiva.
I Diari del Cigno Nero
Florencia Martinez
24.09. – 24.11.2026
Gilda Contemporary Art
Via San Maurilio 14, Milano
Informazioni: ufficiostampa@paolamartinopress.it, info@gildacontemporaryart.it
[Articolo di Paola Natalia Pepa]
